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Thursday, 21 June 2018 13:07

Cambio Orario Estivo

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Nel ricordare che l’ufficio del Centro Universitario Sportivo di Roma Tor Vergata sarà chiuso venerdì 29 giugno, ricorrenza dei SS. Pietro e Paolo, patroni di Roma, si informa che:

da lunedì 25 Giugno fino a lunedì 3 Agosto, l’ufficio  osserverà il seguente

orario estivo di apertura al pubblico:

Lunedì - Venerdì dalle 9.00 alle 13.00.

La riapertura per la nuova stagione è prevista lunedì 3 Settembre.

www.cusromatorvergata.it

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Il Master in Marketing e Management dello Sport

organizza

SPORT, DIGITAL E NUOVE PROFESSIONALITÀ

10 Maggio 2018 ore 14,30

Sala del Consiglio – Facoltà di Economia

Università di Roma Tor Vergata, Via Columbia, 2.

Roma Tor Vergata – il Master Universitario in Marketing e Management dello Sport giunto alla XVII edizione, nell’ambito della Settimana della Cultura Sportiva dell’Ateneo di Roma Tor Vergata, organizza una Tavola Rotonda intitolata: Sport, Digital e nuove Professionalità.

L’evento a cui parteciperanno numerosi esperti del mondo sportivo si terrà Giovedì 10 maggio dalle 14.30 (fino alle 17:00) presso la Sala del Consiglio della Facoltà di Economia dell’Università di Roma Tor Vergata.

La rivoluzione digitale ha invaso tutti i campi della vita sociale. L'economia, le imprese, la scuola, le città, la cultura, la politica e anche lo sport: niente è rimasto escluso dal cambiamento. Ma, soprattutto, è cambiato il mondo del lavoro modificando alcune professioni o creando profili completamente nuovi. La Tavola Rotonda vuole analizzare e rispondere da diversi punti vista professionali alle domande: A quali professioni lo sport si sta aprendo?  Quali sono le nuove digital soft skills? Quali sono le prerogative di know how e formazione per avere un approccio professionale alle nuove tecnologie e le nuove piattaforme mediatiche di comunicazione? 

Per lo sport le nuove professioni digitali e di customer/fan experience approfondiscono alcuni tra i lavori più richiesti dal mercato: dai creatori di contenuti ai gestori di Social Media e Community online, dai Digital PR e Digital Advertiser ai Web Analyst e agli specialisti di Reputation, per chiudere con i SEO, esperti di visibilità sui motori di ricerca, e i Data Scientist, veri e propri trend setter dei dati digitali.

Con il saluto introduttivo del Direttore del Master Marketing e Management dello Sport, Simonetta Pattuglia e del Direttore del Centro Interdipartimentale di Scienze e Cultura Dello Sport dell’Università di Roma Tor Vergata, Sergio Bernardini, inizierà la discussione della Tavola Rotonda.

A seguire, gli interventi di: Fabio Lalli - CEO di IQUII Digital Company; Elisa Guarnieri - PR Manager Hubcomm; Marcel Vulpis - Direttore di SportEconomy. Alessandra Ortenzi - Founder& Digital Sport Trainer Sportdigitale.

La Tavola Rotonda si rivolge a tutti gli operatori del sistema sportivo, siano essi in organismi privati o pubblici, professionistici o amatoriali, nazionali o locali, interessati a sviluppare competenze di management e marketing orientati alla sostenibilità socio-economica, oltre che sportiva, in un contesto sempre più competitivo.

La Tavola Rotonda si inserisce nella Settimana della cultura sportiva dell’Università di Roma Tor Vergata che per l’edizione 2018, si terrà dal 7 all’14 maggio, e ridisegna, in un percorso interdisciplinare tra le diverse Facoltà dell’Ateneo di Roma Tor Vergata, lo Sport, come orizzonte di inclusione sociale e culturale, e intende stimolare una riflessione riguardo al ruolo che le Università, e le Istituzioni tutte, hanno nella formazione ed educazione allo sport e sul loro valore aggiunto.

Il Master Universitario in Marketing e Management dello Sport giunto alla XVII edizione, si fonda su un significativo know how, accumulato, dimostrato e testimoniato con attività di formazione, ricerche e pubblicazioni effettuate a partire dal 1995, che garantisce la collaborazione di molti partner aziendali ed istituzionali, e da un tasso di placement del 98% tra i laureati. L’attività formativa è stata progettata per approfondire le tematiche relative allo sport marketing: strategie e piano marketing; new media, web marketing e social media marketing; brand management, ufficio stampa e media relations; Corporate Social Responsability; organizzazione e comunicazione interna, e molto altro ancora. Interdisciplinarità, flessibilità, internazionalità, tecnologia, lavoro di gruppo, in diretta collaborazione con le diverse realtà aziendali ed istituzionali del network sportivo, sono le caratteristiche principali di un approccio innovativo che si realizza mediante dieci moduli didattici, uno stage, lo studio individuale e di gruppo pari a 1.500 ore complessive. 

I dieci moduli riguardano le seguenti tematiche: Introduzione allo sport management, Domanda e offerta di sport: aspetti quantitativi, qualitativi, etici, Organizzazione e marketing di eventi sportivi, Progettazione e gestione degli impianti sportivi, Marketing e sponsorizzazioni, Aziendalizzazione delle organizzazioni sportive, Comunicazione e media sportivi, IT e internazionalizzazione nello sport, Strategie e organizzazione, Pianificazione e controllo delle attività.

 

 

Grande successo Lunedì 9 Aprile 2018 presso l’Auditorium del Palazzo delle Federazioni sportive, per il Workshop “L’università per il rilancio del turismo sportivo di Roma e del Lazio”, organizzato dall’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata” insieme al CONI (Comitato Olimpico Nazionale Italiano) e alla Federazione Italiana Golf (FIG).

L’evento è stato realizzato in occasione dell’attivazione, a partire dell’a.a. 2018-2019, del nuovo percorso formativo “Sport e Turismo”, nell’ambito del Corso di Laurea in scienze del Turismo, presso la Facoltà degli Studi di Roma Tor Vergata.

Moltissime le personalità di grande spicco intervenute durante l’incontro. Tra gli interventi più importanti ricordiamo, infatti, oltre a quelli dei rappresentanti degli enti organizzatori dell’evento, quelli dei rappresentanti della FIR (Federazione Italiana Rugby), di Federalberghi e della COGISCO (Coordinamento Gestori Impianti Sportivi Comunali). In conclusione, sono intervenuti anche Marcello De Vito, Presidente Assemblea Capitolina di Roma Capitale, e Lorenza Bonaccorsi, Assessore al Turismo e alle Pari Opportunità Regione Lazio.

Molto interessanti e carichi di significato gli interventi dei rappresentanti degli enti organizzatori.

Carlo Scatena, presidente della Regione Lazio della FIG (Federazione Italina Golf), ha sottolineato la potenza attrattiva dello sport, ed in particolare del golf, come strumento di promozione turistica per Roma e tutto il Lazio. Ha messo inoltre in luce come il nostro territorio, con le montagne, i laghi, le colline e le terme, abbia tutte le carte in regola per attrarre un grandissimo numero di persone da ogni parte del mondo.  Ha evidenziato l’aspetto aggregante dello sport, anche nelle relazioni tra i professionisti. L’intervento si è concluso con queste parole “Lazio va in buca insieme al Comune Roma Capitale, alla Regione Lazio, al Coni e alla Federazione Italiana Golf”.

Il Magnifico Rettore dell’Università degli studi di Roma Tor Vergata, Giuseppe Novelli, citando Pascal, ha evidenziato il fatto che la nostra natura è nel movimento, e che lo sport rappresenta la massima espressione del movimento. Forte ed evidente la volontà del rettore di rilanciare il movimento nelle università, sulla scia del modello americano, dove lo sport rappresenta una struttura fondamentale, arrivando ad essere considerato uno dei parametri di valutazione tra i diversi atenei. Il rettore ha fatto notare come negli ultimi anni si è cercato di recuperare questo gap, favorendo la nascita e l’incremento del CUS.  

Il magnifico rettore nel suo intervento ha più volte ribadito l’importanza fondamentale del trinomio sport cultura e turismo, e ha messo esposto quali sono gli obiettivi principali che il percorso formativo “Sport e Turismo” intende perseguire. Il nuovo corso di studi vuole creare persone competenti, capaci di rilanciare il paese unendo la cultura e il turismo allo sport, combattendo ed eliminando due dei grandi mali del Nostro Paese, l’ignoranza e l’incompetenza.

Il rettore ha sottolineato, inoltre, la capacità distintiva che caratterizza lo sport: quella di unire anche persone che parlano lingue diverse, perché lo sport ha l’estremo potere di utilizzare un linguaggio universale, uguale in ogni parte del mondo. Lo sport ha la capacità di unire e di creare sinergia e l’Università degli Studi di Roma Tor Vergata sembra voglia investire su queste potenzialità che contraddistinguono lo sport.

In conclusione del suo intervento il Magnifico Rettore ha ringraziato i ragazzi del CUS dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata, per portare i valori dell’Ateneo in giro per l’Europa e per tutte le iniziative che anche grazie a loro si sono realizzate e si realizzeranno sul nostro territorio, come il campo pratica di Golf. Tutto il CUS di Tor Vergata ringrazia infinitamente il Magnifico Rettore per la considerazione e la stima che nutre nei lori confronti e per l’appoggio ed il sostegno che quotidianamente gli dimostra, facendoli sentire parte integrante dell’Ateneo.

Grandissimo successo per l’intervento del Presidente del CUS dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata, Manuel Onorati, che ha aperto le danze mostrando il video nel quale lui stesso racconta la storia dei primi 3 anni del CUS, mettendo in luce come da quel 27 Gennaio 2015 tutto sia cambiato e “quello che era impensabile è diventato possibile, quello che era considerato marginale è diventato fondamentale e tutto questo grazie al CUS Roma Tor Vergata” dice Manuel. Nel video il Presidente parla del sacrificio, dell’impegno e della dedizione che sono serviti a convincere tutte le persone che lo Sport è un valore fondamentale. La mission del CUS Roma Tor Vergata è stata da sempre dare modo agli studenti di fare sport e per fare questo ha voluto creare un’infrastruttura che permettesse agli stessi di realizzare questo sogno e di fare sport, anche a livello internazionale. È grazie a questo progetto che è nata Olimpia. Il video si conclude con i ringraziamenti del Presidente a tutti coloro che hanno permesso di realizzare questo sogno.

Il Presidente ha concluso l’intervento raccontando dei magnifici risultati ottenuti in questi 3 anni dal CUS più giovane d’Italia, sia a livello nazionale che a livello internazionale. Le trasferte in lungo ed in largo dentro e fuori i confini nazionali, le medaglie ai CNU e soprattutto il primo posto ai PCU di Anversa dello scorso anno. Il presidente vede questo nuovo Corso di Laurea in “Turismo Sportivo” come una nuova opportunità da cogliere, un punto di partenza, “uno di quei momenti nel quale possiamo dire INIZIAMO”.  Ha parlato dell’impegno, dell’umiltà, della perseveranza e della voglia di crescere che contraddistinguono il CUS ed ha chiesto a tutti i presenti di credere e di investire sul CUS dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata, riuscendo a conquistare l’intera platea.

In conclusione, molto interessante anche l’intervento del Presidente del CONI Regione Lazio Riccardo Viola che ha messo in evidenza come negli ultimi anni siano incrementate l’attenzione e la valorizzazione dello sport tra i giovani, con la nascita dei licei scientifici sportivi, che quest’anno per la prima volta arriveranno alla maturità. “Voglio ricordare l’importanza del progetto ‘Sport di classe’ per gli studenti della scuola primaria e i licei scientifici sportivi che rappresentato una prima opportunità di formazione per i ragazzi. Lo sport e il turismo sono fattori fondamentali per il Lazio e per Roma viste le grandi opportunità che questo territorio può offrire”; queste sono state le sue parole.  Nel suo intervento il Presidente del CONI ribadisce la necessità di coniugare Sport e Turismo per far rinascere la nostra meravigliosa regione, che ha tutte le carte in regola per riuscire in questa missione. Lo sport e il Turismo devono essere per tutti. “La fantasia non ha limiti” dice il presidente del CONI, ricordando la potenza aggregante dello Sport, perché lo Sport rappresenta una delle poche occasioni nella quale ancora oggi riusciamo a stare tutti insieme.  Il presidente del CONI conclude il suo intervento manifestando la sua volontà di collaborare, con queste bellissime parole “Se come istituzioni facciamo SQUADRA, riusciamo a raggiungere gli obiettivi”.

Il filo conduttore di tutti gli interventi è stato il binomio Sport e Turismo: lo Sport come un motore per determinare la crescita dei territori, il turismo come attività intersettoriale e interdisciplinare. Qualcuno ha parlato anche di trinomio Sport, Turismo e Cultura, dove la cultura rappresenta una leva per imparare a valorizzare tutte le risorse che ci offre il nostro “bel Paese”. È emerso come questo trinomio, per noi Italiani, presenti un potenziale smisurato che non ci si può permettere di sottovalutare e sul quale bisogna investire. Il nuovo percorso formativo dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata parte proprio da questi presupposti e si pone come obiettivo principale quello di formare degli individui competenti che abbiano gli strumenti per valorizzare al massimo le opportunità che il turismo sportivo è in grado di offrire.

Lo sport, infatti, è uno strumento di aggregazione potentissimo, che riesce a far muovere insieme milioni di persone.  Lo sport può e deve rappresentare un riferimento di recupero sociale della comunità.

Il Presidente, il Consiglio Direttivo, la Segreteria e tutti gli Atleti del Centro Sportivo Universitario esprimono il loro cordoglio alle famiglie per la tragica scomparsa di Alessia Atzori e Andrea Petrucci studenti del nostro Ateneo iscritti al terzo anno di Medicina e Chirurgia, avvenuta martedì 6 Marzo 2018 nel Frusinate (Ceccano).

Roma, 22 febbraio 2018 - Cambiare passo per salvare la Terra: è questo il senso di 'M'illumino di meno', giunta alla 14esima edizione, la grande campagna di sensibilizzazione ideata dal programma radiofonico Caterpillar per la 'Giornata del risparmio energetico' e quest'anno dedicata alla "bellezza del camminare".

Nel nostro Ateneo l’appuntamento è stato presso la facoltà di Ingegneria che ha visto una grande partecipazione tra studenti e docenti e di certo non poteva mancare il grande sostegno del CUS Roma Tor Vergata, ben felice di essere presente attivamente a questo evento.

Caccia al Kwh!
Dalle ore 18 alle ore 20, i partecipanti hanno compiuto il gesto simbolico di spegnere la luce e andare a piedi. L'obiettivo? Raggiungere simbolicamente la Luna entro domani. E sono 555 milioni i passi necessari. Una marcia, una processione, una staffetta, una maratona o una mezza maratona, un ballo in piazza o un pezzo di strada dietro alla banda musicale del paese necessari per raggiungere il nostro obbiettivo. Insieme possiamo.
Per un giorno pensiamo con i piedi, perché sotto i nostri piedi c’è la Terra e per salvarla bisogna cambiare passo.

 

 

 

Wednesday, 21 February 2018 11:14

Il CUS Roma Tor Vergata è questo!

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"Cari amici e amiche,
Oggi 26 gennaio 2018 è un grande giorno, un giorno importante per tutti gli studenti, i docenti, il personale tecnico amministrativo e le tantissime persone che partecipano alle nostre iniziative. Oggi, il CUS Roma Tor Vergata compie 3 anni. Abbiamo iniziato questo percorso con grande passione e umiltà, sostenuti da pochi, ma col tempo abbiamo dimostrato sempre più le nostre qualità, la nostra volontà, le nostre idee, la nostra trasparenza. Il Centro Sportivo ha ottenuto sempre più consensi sia dalla governance dell'Ateneo che dal territorio​;​ i numerosi eventi organizzati hanno coinvolto più di 26.000 persone, raggiungendo picchi importantissimi su tutti i canali media,​ di​ quasi 65.000 utenti. I risultati sportivi non sono da meno​;​ 155 medaglie vinte​ e​ oltre 23 corsi in programmazione. Il CUS in soli tre anni è riuscito a partecipare a ben 8 competizioni nazionali e 4 internazionali.
Questi sono numeri straordinari se consideriamo la giovane età del centro, ma soprattutto la crescita esponenziale avvenuta. Intendo precisare che non è semplicemente merito della Governance e della segreteria, che si mette a disposizione tutti i giorni per risolvere i tantissimi problemi che abbiamo, ma è merito soprattutto di chi partecipa alle nostre iniziative,​ di​ chi sostiene e divulga la nostra idea di voler trasformare l'Università di Roma "Tor Vergata" nel centro sportivo più importante di Roma e dell'area dei Castelli Romani.

Fin dalla nascita ci siamo subito concentrati su attività pratiche ma non abbiamo dimenticato la progettualità,​ infatti, giorno dopo giorno, siamo riusciti a costruire un progetto, il sogno per tutta la popolazione universitaria sportiva: OLIMPIA (https://www.facebook.com/cusromatorvergata/videos/2047694038798588/). Il nuovo centro sportivo dell'Università di Roma "Tor Vergata". Abbiamo ideato, sudato, combattuto contro chi sosteneva che lo sport non fosse un valore fondamentale per l'Ateneo, e continueremo a farlo con tutti i mezzi possibili per dare la possibilità a tutti quanti di partecipare alle nostre iniziative offrendo un servizio sempre più adeguato.
Non vi nascondo che i problemi sono ancora tanti ma noi siamo pronti con competenza e passione, a trovare soluzioni e ad ascoltarvi per fare del CUS un incubatore di idee e di innovazione.
Lo sport ci ha insegnato che insieme possiamo raggiungere risultati straordinari sia nella competizione che nella vita. Prendiamoci per mano e camminiamo insieme verso il futuro...

Un sentito ringraziamento al Magnifico Rettore Prof. @Giuseppe Novelli che per primo sostiene e indossa i colori del CUS Tor Vergata, e tutti gli organi d'Ateneo che ci seguono in questo percorso.

Buon compleanno CUS!
Sport is life!!" ?

Con affetto
il vostro Presidente
Manuel Onorati

 

 Stadio Benito Stirpe – Hall Conference

Frosinone, Viale Olimpia

 

Frosinone, 15 Gennaio – Il Master Universitario in Marketing e Management dello Sport stamane ha chiuso la sua XVI edizione presso lo Stadio Benito Stirpe di Frosinone con una Conferenza su: La gestione di un nuovo stadio di calcio “L’esperienza Frosinone Calcio”.

All’ evento hanno partecipato il Direttore del Master, Simonetta Pattuglia insieme al Presidente del Master, Sergio Cherubini che hanno introdotto l’incontro sottolineando l’orientamento formativo che il Master negli oltre 16 anni di vita ha seguito per assicurare a junior e senior una formazione sul marketing sportivo allineata ai più alti standard nazionali ed internazionali. “Il Master in Marketing e management dello sport prosegue verso la XVII annualità facendo sempre di più leva sull’intuizione iniziale - ha affermato il Direttore prof.ssa Pattuglia - ossia che lo sport non fosse solo strumento agonistico, o di education o di gestione del tempo libero, ma linguaggio e contenuto comunicativo e sempre maggiormente medium relazionale e di investimento di marketing per aziende ed organizzazioni e che si integrasse con esse e con le nuove piattaforme digitali. Il tempo ci ha dato ragione. Il management dello sport è oggi sistema complesso di processi, azioni, iniziative di tanti attori nella filiera come negli altri settori produttivi. Con lo sport -continua Pattuglia - tutti prima o poi vengono ad interagire e a colloquiare, sia per motivi di business sia per motivi relazionali e sociali. Noi siamo lì a continuare a preparare i professionisti che presidiano questo ambito”. Il Presidente del Master il prof. Cherubini ha proseguito dicendo “l'esperienza del Frosinone Calcio conferma in modo chiaro che è possibile costruire gli stadi anche in Italia se si ha una giusta logica professionale e non opportunistica. Ora la sfida prosegue con la necessità di avere una buona gestione dell'impianto e in questo c’è la necessità del contributo dell'intero sistema territoriale ma anche in questo l'incontro di oggi ci conferma che si è sulla buona strada”.

Sull’esperienza del Frosinone sul nuovo stadio il Presidente Maurizio Stirpe si è espresso dicendo “simbolicamente lo Stadio è realizzato per loro (per tutti i tifosi), concepito per lasciare qualcosa al nostro territorio. Lo Stadio non può essere mai considerato un obiettivo ma uno strumento, attraverso il quale si cementa l’identità del territorio, un vero santuario del territorio stesso, orientato a soddisfare i bisogni delle persone. Il nostro ‘business plain’ lo stiamo sviluppando attraverso questo concetto: deve essere una struttura di servizio. E non è stata concepita come una struttura da considerare punto di arrivo, al contrario deve essere un punto di avvio. Partendo da questa considerazione, possiamo dire che al momento siamo ancora al 30% dell’utilizzo totale dell’impianto. E chiunque abbia necessità di una struttura all’interno della quale sviluppare incontri e conferenze, noi siamo a completa disposizione”.

Il presidente del Frosinone già nelle passate edizioni – e più precisamente nel 2016 e nel 2017 – era stato autorevole ospite nei convegni tenuti presso la Facoltà di Economia dell’Università di Roma Tor Vergata. Ora, con lo Stadio realizzato e con “L’esperienza del Frosinone Calcio” nel 2016, proseguito con “Lo sviluppo degli stadi di proprietà in Italia: L’esperienza del Frosinone Calcio” del 2017 per arrivare nella sua location naturale a “La gestione di un nuovo stadio di calcio” di oggi.

Oltre al presidente Stirpe, per il Frosinone Calcio è stato relatore il direttore Marketing & Comunicazione-Rapporti Istituzionali, Salvatore Gualtieri, che ha portato la platea a conoscenza del progetto Experience Frosinone già avviato e volano di crescita del Frosinone 2.0. Hanno fatto seguito le parole del sindaco di Frosinone, avvocato Nicola Ottaviani, del Questore dottoressa Rosaria Amato e per il Provveditorato del dottor Pierino Malandrucco. A termine della conferenza la visita guidata dello stadio e delle sue strutture commerciali ha permesso agli studenti e agli intervenuti all’incontro di conoscere dal vivo i luoghi che fra imprimi in Italia ospiteranno, attività dello stadio tipiche di un contemporaneo luogo di “entertainment”: dalle strutture sportive “stricto sensu” intese, agli spogliatoi, allo sky box allo store, passando per la sala stampa e goss. 

L’obiettivo della conferenza è stato riflettere sulla complessità gestionale di uno stadio di calcio di proprietà di una società sportiva professionistica attraverso la molteplicità di relazioni che devono essere sviluppate per assicurare i migliori ritorni nell’ambito del sistema sportivo allargato, che coinvolge numerosi portatori d’interesse (stakeholders) fino ad arrivare alla popolazione del territorio interessato e alla loro qualità della vita.

Il Master Universitario in Marketing e Management dello Sport giunto alla XVII edizione, si fonda su un significativo know how, accumulato, dimostrato e testimoniato con attività di formazione, ricerche e pubblicazioni effettuate a partire dal 1995, che garantisce la collaborazione di molti partner aziendali ed istituzionali, e da un tasso di placement del 98% tra i laureati. L’attività formativa è stata progettata per approfondire le tematiche relative allo sport marketing: strategie e piano marketing; new media, web marketing e social media marketing; brand management, ufficio stampa e media relations; Corporate Social Responsability; organizzazione e comunicazione interna, e molto altro ancora. Interdisciplinarità, flessibilità, internazionalità, tecnologia, lavoro di gruppo, in diretta collaborazione con le diverse realtà aziendali ed istituzionali del network sportivo, sono le caratteristiche principali di un approccio innovativo che si realizza mediante dieci moduli didattici, uno stage, lo studio individuale e di gruppo pari a 1.500 ore complessive.

I dieci moduli riguardano le seguenti tematiche: Introduzione allo sport management, Domanda e offerta di sport: aspetti quantitativi, qualitativi, etici, Organizzazione e marketing di eventi sportivi, Progettazione e gestione degli impianti sportivi, Marketing e sponsorizzazioni, Aziendalizzazione delle organizzazioni sportive, Comunicazione e media sportivi, IT e internazionalizzazione nello sport, Strategie e organizzazione, Pianificazione e controllo delle attività.

Abbiamo lottato con forza per raggiungere questo risultato straordinario, il Presidente Manuel Onorati e tutto il CUS Roma Tor Vergata ha il piacere di presentarvi OLIMPIA.
Il nuovo centro universitario sportivo che sarà costruito per tutta la comunità nell'area dell'Università di Roma "Tor Vergata". Il CUS Tor Vergata è una straordinaria rivoluzione!

https://www.youtube.com/watch?v=JR-uimZ5R-Q&feature=youtu.be

Lettera del Presidente Manuel Onorati

Care amiche e amici,

Vi racconto una storia, una di quelle che parte da lontano, ma non troppo effettivamente, precisamente due anni fa... In una giornata di lavoro ho avuto la fortuna di avere tra le mani un progetto futuristico di caratura mondiale, stampato per caso, letto velocemente, ma che immediatamente l'ho subito associato e immaginato al mondo che rappresento e che vivo con passione, quello del Centro Universitario Sportivo dell'Università di Roma "Tor Vergata". Da quel momento ho immaginato, sognato e sofferto. Ho dovuto convincere, convincermi e convincere ancora sull'importanza e sulle potenzialità del progetto che stavo portando avanti nella mia mente. Mi hanno detto "impossibile", "sarai manovrato", "chi hai dietro per fare tutto questo", "nei tempi italiani non finirai mai", "illuso", "dove vuoi arrivare" e tantissime altre considerazioni. Tutte naturalmente giustificate dai meccanismi corrotti del paese in cui viviamo e dal giudizio influenzato delle persone. Ma sinceramente non ho mai fatto troppo caso ai giudizi non costruttivi, capisco bene chi subisce ingiustizie, ma non apprezzo invece chi si limita a lamentarsi subendole senza trovare la forza di reagire. Eppure niente di tutte queste considerazioni sono state il movente che mi ha permesso di continuare a sognare o di gettare la spugna. Ho chiesto aiuto ai miei amici per disegnare su carta i primi bozzetti, che tengo con amore nel mio studio ancora oggi.
Da quei pezzi di carta, assieme a un altro amico, abbiamo iniziato a riportare sul computer quei disegni fatti anche un po' male. E giorno dopo giorno, sera dopo sera, il progetto prendeva forma. Nel frattempo, al grande impegno intellettuale e pratico, ho avuto la fortuna di avere una persona accanto che mi ha supportato e sopportato, che ha ascoltato le mie tante paure, fino a che ha potuto purtroppo, perché sapeva che il sogno che avevo nel cuore lo sentivo grande, fondamentale, che non potevo assolutamente abbandonare.
E così ho fatto, ho continuato nonostante tutto.
E così trascorse il primo anno con la paura che tutto il tempo che stavo impiegando era sprecato, la paura di non aver vissuto momenti di vita a causa di un progetto non realistico, allontanandomi dalle persone veramente importanti.
Da quel momento ho deciso di dare un nome al sogno che stavo portando avanti, era troppo forte il peso dell'irrazionalità, sentivo il bisogno di trasformare il progetto immaginato in un'opera reale, volevo un nome che potesse esprimere forza, amore e al contempo una base solida sulla quale immaginare il futuro della nuova realtà sportiva: Olimpia.
Quale nome se non Olimpia, quale nome se non l'inizio di tutto, dove per inizio intendo purezza, un luogo incorruttibile, capace di collocarsi sia per innovazione e funzionalità sia per grandezza e recettività, tra i primi centri sportivi di Roma. Ecco perché lo spazio che abbiamo progettato e sviluppato, per tutte le persone che amano lo sport e per tutti i cittadini che vogliono viverlo, doveva chiamarsi in questa maniera.
Mi sono battuto con tutte le forze per portare avanti,passo dopo passo, l'idea iniziale, ho dovuto parlare e, ripeto, convincere anche le persone a me più vicine, il direttivo, amiche e amici con cui interagisco quotidianamente, l'università, le banche, gli economisti, i manager, e tutte quante, chi prima o chi dopo, sembravano non dar peso a ciò che stavo presentando, forse proprio perché abituate al sistema Italia dove ideare e realizzare sono meccanismi impossibili da raggiungere.
In realtà, anche dentro di me, coltivavo questo sentore ma avevo deciso comunque di andare avanti e trascorse un nuovo anno.
Un anno di grande svolta per il CUS nella sua realizzazione pratica delle attività sportive, nella sua organizzazione e nei suoi mutamenti. Ogni persona, nel suo piccolo e nel suo periodo, ha significato esperienza per me e per il centro stesso. Positive o meno ma sempre fondamentali. Dove si commettevano errori si trovavano soluzioni e future conoscenze da applicare a nuove occasioni.
Ma dove si riescono a realizzare nuove occasioni, le stesse diventano appetibili alle persone che poco hanno a che fare con la purezza dello sport, che ignorano nel frattempo la vera difficoltà del crearle, del gestirle, di portarle avanti e di farle evolvere. Trascurando la cosa più importante, che prima della nascita del CUS Tor Vergata tutto questo non è mai esisto.
Ciò che funziona non significa che sia facilmente gestibile, anzi. I processi più semplici sono quelli che in realtà celano grandi ragionamenti e sono quelli più difficili da realizzare e mantenere, e il sistema deve essere talmente dinamico da sopravvivere alle sollecitazioni esterne.
Mi dicono che il CUS deve seguire una linea politica e io rispondo con orgoglio che non c'è politica nello sport, lo sport deve essere aperto a tutti, a tutti coloro che vogliono farlo. Questo non significa che sia al di fuori dei meccanismi di dialogo, assolutamente, il CUS è aperto e attento alle esigenze dell'oggi e del futuro.
Non mi preoccupa chi si fregia di innovazione, la storia ricorderà di cosa il CUS Tor Vergata ha sviluppato e sta sviluppando in appena due anni di vita per tutta la comunità. Dove, in altre realtà per raggiungere gli stessi risultati ci sono voluti 70 anni.
Non è merito solo mio, ma soprattutto delle persone che assieme a me si sono messe in discussione. In primis il Magnifico Rettore Giuseppe Novelli, che ha sempre sostenuto lo sport fin dalla sua nascita, che mi ha dato la sua fiducia e che spero di averla ripagata con il lavoro e la passione che metto quotidianamente. La prof.ssa Antonella Canini, il prof. Sergio Bernardini e il prof. Maurizio Talamo, con i quali ho progettato e presentato Olimpia in questi due anni, il CdA d'ateneo per averlo accettato. Il mio consiglio direttivo senza il quale tutto questo non poteva esistere perché anche se in alcuni tratti dubbiosi e preoccupati (giustamente) mi hanno permesso di portare avanti il sogno con tutti i mezzi possibili, è tutta la segreteria del CUS Tor Vergata che giorno dopo giorno affronta le battaglie per il riconoscimento dello Sport.
Una storia breve, che ho voluto condividere per l'importanza, la genuinità e la trasparenza con la quale è nata per farvi comprendere che dove ci mettiamo entusiasmo, passione, motivazione, impegno e costanza possiamo raggiungere risultati inimmaginabili, superando i pericolosi ostacoli che ci separano dal nostro obiettivo.
Io sono solo il portavoce del motivo per il quale se oggi si parla di sport e si parla di Olimpia, è merito del CUS e delle persone straordinarie e visionarie che ne fanno parte.
Noi mettiamo le nostre competenze, i nostri sogni e le nostre capacità pratiche per portare lo sport nella nostra università.
Abbiamo fatto grandi passi fino ad ora ma siamo pronti a continuare a ottenere risultati, ma camminando sempre più insieme a voi.

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Via Columbia, 2 00133 - Roma

CUS Roma Tor Vergata

Centro Universitario sportivo dell'Università degli Studi di Roma "Tor Vergata"

  • Indirizzo: Via Columbia, 2
  • CAP: 00133 Roma
  • Email: info@cusromatorvergata.it
  • Orari: 9.00-12.30

Consiglio direttivo

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