L’American University in Dubai ha indetto il suo primo “International Universities Tournament Spring” nel 2019 dedicato ai multi/sport universitari inviando Università di tutto il mondo.
Durante il fine settimana cinquecento studenti atleti hanno gareggiato in basket, pallavolo, calcio, tennis e nuoto, godendosi il clima soleggiato e la sana competizione.

 

Il CUS Roma Tor Vergata si è aggiudicato la partecipazione al primo “International Universities Tournament Spring”.

Il team presentato dall’università romana è quello del Basket femminile dove militano atlete di caratura nazionale. Giulia Fiorletta, Martina Chiesa, Arianna Sali, Giulia Iannone, Ilaria Salvagno, Eleonora De Carolis e Dana Gabuat sono le ragazze selezionate tra le oltre 40 candidature. Il team guidato dal coach Luca Vitali ha fin da subito dimostrato forza e capacità sia organizzativa che tattica, vani sono stati gli schieramenti americani nella fase a gironi, dove Tor Vergata ha ottenuto il secondo posto, dietro solo ai padroni di casa della AUD (American University in Dubai). Tuttavia proprio con gli americani locali si è disputata la finale del torneo che ha visto però trionfare il CUS Tor Vergata con un distacco significativo. Il forte attacco, la difesa ben schierata, un forte senso di appartenenza e una spiccata fiducia nei propri mezzi hanno condotto le ragazze a una performance incredibile.

Il Presidente del CUS Roma Tor Vergata, Manuel Onorati, che ha accompagnato le ragazze nel lungo viaggio, al termine della manifestazione ha commentato: “Non è mai facile vincere, tantissime volte ho perso finali giocando a calcio o semplicemente non ho giocato finali perché con la mia squadra non siamo stati capaci nemmeno di terminare il percorso. Non per incapacità sportiva, non per tasso tecnico inferiore o scarsa preparazione fisica: abbiamo perso solo perché avevamo paura di vincere. Ho visto ragazze che lottavano su ogni pallone, ho visto uno staff che le ha sempre sostenute. Abbiamo tutti perso la voce per tifare, me compreso. Tutti insieme a sostenere le nostre atlete, il CUS, e soprattutto ciò che vogliamo rappresentare nel mondo. Oggi abbiamo rappresentato 35 mila studenti a Dubai, oggi abbiamo vinto 35 mila medaglie d’oro. Oggi abbiamo conquistato Dubai, così come ieri avevamo conquistato per ben due volte il Belgio. Vorrei ricordare a tutti – ha aggiunto il presidente Manuel Onorati – che se oggi spendete il vostro tempo, le vostre risorse, la vostra passione e avete l’opportunità di rappresentare il vostro ateneo in ambito sportivo ed emozionarvi sia in negativo che in positivo, signori miei, lo dovete al CUS e alle persone che ogni giorno si sacrificano con orgoglio e fatica per la sua crescita, altrimenti non avreste potuto neppure farlo. Sono fiero e orgoglioso di voi e di tutti gli atleti come voi”.