Commemoration day per ricordare Leonardo Coiana, storico presidente del Centro Universitario Sportivo Italiano, venuto tristemente a mancare l’11 febbraio del 2014.

Il Centro Universitario Sportivo di Cassino del professor Carmine Calce, su proposta del Cusi nazionale e regionale, organizza ogni anno un quadrangolare di calcio a per ricordare l’amico “Lilli”.

“Ci teniamo ad organizzare e ad ospitare questo evento perché per noi Coiana non ha rappresentato solo il presidente del Cusi, ma molto, molto di più. Lilli – spiega il presidente de Cus Cassino – per noi era anzitutto un grande amico. Una persona gentile, disponibile e sempre molto aperta alle nostre richieste. È stato anche e soprattutto grazie a lui – spiega Calce – se nel 2013 siamo riusciti ad ospitare i campionati nazionali universitari qui a Cassino: è stata l’ultima edizione dei Cnu a cui Lilli ha presenziato, per questo lo lega a al nostro ateneo e alla nostra città un forte legame. Il segretario del Cusi Dima si è da sempre complimentato con il presidente Calce per l’organizzazione del commemoration day sin dal 2015 quando,  ad aggiudicarsi il torneo, è stato il Cus Viterbo nella finalissima contro il Cus Roma. I padroni di casa – nonostante l’ottima performance del presidente Calce che mise a segno anche una – si sono dovuti accontentare del gradino più basso del podio. Ma hanno vinto, e vinceranno anche quest’anno, per il loro grande cuore. Dentro, e soprattutto fuori il campo di gioco”.

“I passi in avanti del Campus di Cassino sono notevoli. Il presidente Calce si circonda sempre di gente valida e questo è molto importante. É stato ed è molto fortunato in quanto ha avuto ed ha un rettore che è un uomo di sport e questo – ha spiegato il segretario generale del Cusi Dima – rende tutto molto più facile, per questo Cassino è all’avanguardia”. Il segretario generale del Coni Fabbricini, che ha evidenziato: “Il Campus di Cassino è difficile eguagliarlo in altri atenei italiani. Il Cus Cassino ha fatto notevoli passi in avanti. Per questo – ha aggiunto – il Coni, che è sempre stato vicino al Cusi, intende rivedere le attività dei Cus da un punto di vista sportivo e da un punto di vista promozionale. Ci piacerebbe che i Cus tornassero ad essere delle polisportive che facessero attività federali in tante cose. I Cus sono un grande serbatoio di atleti, e non solo”.

Nicola Coiana: “Tutta l’organizzazione del Cus Cassino ribadisce questo appuntamento annuale per ricordare mio padre, e questo a me non può che farmi enormemente piacere. Io esco dalla sua scuola, mi ha insegnato tante cose. É vero che lui purtroppo non c’è più però sicuramente sono rimaste “in campo” le sue idee, portate avanti molto bene a partire proprio dal Cus Cassino e dal presidente Calce”.