19 OTTOBRE  2020 

PREMESSA 

  • Visto il D.Lgs 81/2008 e smi “Testo unico in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro”;  
  • Visto il protocollo di regolamentazione sottoscritto tra Governo e parti sociali del 14 marzo 2020 e  successivo aggiornamento del 24 aprile 2020 e confermato in Allegato 12 del DPCM del 17/05/2020;  
  • Visto il Rapporto LO SPORT RIPARTE IN SICUREZZA v1 26 aprile 2020;  
  • Viste le Linee-Guida ai sensi dell’art. 1, lettere f e g del DPCM del 26 aprile 2020, “Modalità di  svolgimento degli allenamenti per gli sport individuali” con prot. N. 3180 del 04/05/2020;  
  • Viste le Linee-Guida Emanate ai sensi del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 17 Maggio  2020, art.1, lett. e), “Modalità di svolgimento degli allenamenti per gli sport di squadra” 
  • Viste le Linee-Guida Emanate ai sensi del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 17 Maggio  2020, art.1, lett. e), “Modalità di svolgimento degli allenamenti per gli sport di squadra” LINEE GUIDA  PER L’ATTIVITÀ SPORTIVA DI BASE E L’ATTIVITÀ MOTORIA IN GENERE Emanate ai sensi del  DPCM del 17.05.2020 art. 1 lettera f) da parte della Presidenza del Consiglio dei Ministri Ufficio per  lo sport del 19/05/2020; 
  • Viste le Linee guida per la riapertura delle Attività Economiche e Produttive approvate dalla  Conferenza delle Regioni in data 16.5.2020 e riguardanti le seguenti attività non consentite fino al 17  maggio 2020: 
  • Vista l’ordinanza del Presidente della Giunta Regionale Veneto n. 48 del 17 maggio 2020. 
  • Visto il Decreto Presidente della Giunta Regionale del Piemonte n.63-22 maggio 2020 
  • Visto il Protocolli delle FSN e DSA nazionali per lo svolgimento dell’attività sportiva. 
  • Proroga stato di emergenza fino al 31/01/2021 e relative misure presenti nel decreto legge 7/10/2020  n°125 

Si dichiara che:

Il presente documento è stato redatto dal CUS Roma Tor Vergata al fine di fornire indicazioni e azioni pratiche che possano  accompagnare la ripresa delle attività sportive a seguito del lock-down per l’emergenza Covid-19.  Esso non sostituisce e non si sovrappone ai provvedimenti delle competenti autorità̀ statali, regionali e  territoriali, che prevalgono in ogni caso e pertanto non sostituisce la normativa vigente di riferimento alla  quale si rimanda. Il presente documento fornisce indicazioni unicamente agli utenti praticanti, gli atleti, i collaboratori della ASD. Si precisa che le indicazioni contenute nel presente documento devono essere applicate DA TUTTE le figure che interagiscono con la ASD data la responsabilità e il peso civile e penale delle indicazioni ivi contenute. Non sono ammessi comportamenti che differiscono da quanto scritto. È necessario sensibilizzare e rendere consapevole ogni individuo ad attenersi ad ogni norma indicata dalla ASD e quindi di prenderne atto per non precludere la sicurezza di ogni persona che gravita nell’organizzazione sportiva. Le indicazioni di seguito riportate vanno intese come strettamente legate alla fase di emergenza Covid-19, pertanto passibili di modifiche ed adeguamenti, conseguenti all’evolversi della situazione pandemica. Tutto quello non specificato in tale documento fa riferimento ai DPCM governativi.

RESPONSABILE COVID PER IL CUS

  • Il Cus Roma Tor Vergata nomina Alessia Gianni, nata a Roma il 07/11/1988 e residente a San Cesareo (Roma) in via Giacomo Matteotti 43, quale responsabile per l’applicazione e il rispetto della normativa Covid del Cus Roma Tor Vergata. La società è raggiungibile al seguente recapito telefonico: (Cell. 351.5560190 – mail info@cusromatorvergata.it)

Principi generali  

Al fine di evitare assembramenti o fattori  di rischio non gestibili, il CUS Roma Tor Vergata, non consente l’apertura al pubblico durante gli allenamenti e manifestazioni, neanche servizi di supporto quali a titolo esemplificativo ma non esaustivo: aree relax, aree di attesa, solarium, spogliatoi, ecc.  Sono aperte esclusivamente le aree necessarie alla pratica sportiva per consentire un  monitoraggio delle procedure e del rispetto delle norme da parte degli utenti. Sono limitate l’accesso a tutte le aree comuni, inclusi gli spogliatoi, sale di attesa, ecc., la cui fruizione è regolata in modo da evitare assembramenti e garantire la distanza di sicurezza di 2 metri.  Al fine di individuare potenziali criticità̀ e con riferimento alla presenza di collaboratori interni al CUS, si è identificata la classificazione dei luoghi per transito, sosta breve, sosta prolungata, potenziali assembramenti. La classificazione dei luoghi tiene in considerazione la ventilazione, naturale e/o  meccanica dei luoghi. Sarà, in ogni caso, garantito il funzionamento degli impianti e, ove possibile, un adeguato ricambio dell’aria. Tutte le aree a disposizione del CUS prevedono una sosta breve. 

  • Sosta breve: CUS Rettorato, CUS Point in Via Pantanella, CUS Point in Muraccio dell’Archetto, CUS Point Tiro con l’Arco, CUS Point Mountain Bike, CUS Point Campetti e Padel, CUS Point Roma VIII, CUS Point Garden

Sono indicate in ogni locale chiuso la capienza massima per attività sportiva con un cartello ben  visibile. Tale capienza è stata calcolata dividendo i metri quadri calpestabili alla pratica sportiva preposta escludendo già uscite e vie di fuga. Su attività sportive dove è possibile mantenere la  distanza interpersonale di due metri quadrati. Le indicazioni generali valgono per ciascuna attività sportiva pertanto non saranno ripetute per ogni relativa area e sport. L’accompagnatore non dovrà sostare in nessun modo nelle aree comuni o adibite all’attività sportiva.

Cos’è il Coronavirus 

I Coronavirus sono una vasta famiglia di virus noti per causare malattie che vanno dal comune  raffreddore a malattie più gravi come la Sindrome respiratoria mediorientale (MERS) e la Sindrome  respiratoria acuta grave (SARS). Sono virus RNA a filamento positivo, con aspetto simile a una corona al microscopio elettronico.  I Coronavirus sono stati identificati a metà degli anni ’60 e sono noti per infettare l’uomo e alcuni animali  (inclusi uccelli e mammiferi). Le cellule bersaglio primarie sono quelle epiteliali del tratto respiratorio e  gastrointestinale. Il virus che causa l’attuale epidemia di coronavirus è stato chiamato “Sindrome Respiratoria Acuta  Grave-CoronaVirus-2” (SARS-CoV-2). Secondo questo pool di scienziati il nuovo coronavirus è  fratello di quello che ha provocato la Sars (SARS-CoVs), da qui il nome scelto di SARS-CoV-2. La malattia provocata dal nuovo Coronavirus ha un nome: “COVID-19” (dove “CO” sta per corona, “VI”  per virus, “D” per disease e “19” indica l’anno in cui si è manifestata). I sintomi più comuni di Covid-19 sono febbre, stanchezza e tosse secca. Alcuni pazienti possono  presentare indolenzimento e dolori muscolari, congestione nasale, naso che cola, mal di gola o  diarrea. Questi sintomi sono generalmente lievi e iniziano gradualmente. Nei casi più gravi,  l’infezione può causare polmonite, sindrome respiratoria acuta grave, insufficienza renale e  persino la morte. Recentemente, l’anosmia/iposmia (perdita /diminuzione dell’olfatto), e in alcuni casi l’ageusia  (perdita del gusto) sono state segnalate come sintomi legati all’infezione da Covid-19. I dati provenienti dalla Corea del Sud, dalla Cina e dall’Italia mostrano che in alcuni casi i pazienti con  infezione confermata hanno sviluppato anosmia/iposmia in assenza di altri sintomi. Alcune persone si infettano ma non sviluppano alcun sintomo. Generalmente i sintomi sono lievi,  soprattutto nei bambini e nei giovani adulti, e a inizio lento. 

Come si trasmette il Coronavirus 

Il Coronavirus si trasmette da PERSONA A PERSONA tramite contatto stretto. Il nuovo Coronavirus è un virus respiratorio che si diffonde principalmente attraverso il contatto stretto  con una persona malata. La via primaria sono le goccioline del respiro delle persone infette ad esempio  tramite: 

  • la saliva, tossendo e starnutendo 
  • contatti diretti personali 
  • le mani, ad esempio toccando con le mani contaminate (non ancora lavate) bocca, naso o occhi In casi rari il contagio può avvenire attraverso contaminazione fecale. Normalmente le malattie  respiratorie non si tramettono con gli alimenti, che comunque devono essere manipolati rispettando le  buone pratiche igieniche ed evitando il contatto fra alimenti crudi e cotti. 

Cos’è un contatto stretto? 

Si definisce contatto stretto con persona positiva al COVID-19: 

  • una persona che vive nella stessa casa
  • una persona che ha avuto un contatto fisico diretto (es. la stretta di mano); • una persona che ha avuto un contatto diretto non protetto con le secrezioni (es. toccare a  mani nude fazzoletti di carta usati); 
  • una persona che ha avuto un contatto diretto (faccia a faccia) a distanza minore di 2 metri e  di durata maggiore a 15 minuti
  • una persona che si è trovata in un ambiente chiuso (ad esempio aula, sala riunioni, sala  d’attesa dell’ospedale) per almeno 15 minuti, a distanza minore di 2 metri
  • un operatore sanitario oppure personale di laboratorio addetto alla manipolazione di campioni  di un caso COVID-19; 
  • una persona che abbia viaggiato seduta in aereo nei due posti adiacenti, in qualsiasi direzione, i  compagni di viaggio o le persone addette all’assistenza e i membri dell’equipaggio addetti alla sezione  dell’aereo dove il caso indice era seduto. 

I comportamenti per evitare il contagio 

Vi ricordiamo che la maggior parte delle persone portatrici di Coronavirus sono asintomatici. Al fine di contenere al minimo il rischio di contagio, è necessario adottare queste misure di cautela: • Lavarsi spesso le mani con acqua e sapone o disinfettarle con soluzione a base alcolica. Il lavaggio  delle mani deve essere fatto in maniera accurata nel rispetto della procedura affissa all’interno dei  servizi igienici; 

  • Evitare il contatto ravvicinato con le persone. Mantenere sempre la distanza di almeno 1 metro  dalle altre persone. Qualora questo non fosse possibile, indossare entrambi mascherine  chirurgiche o maschere protettive FFP2 o 3; 
  • Mai toccarsi occhi, naso e bocca con le mani ma usare fazzoletti monouso o, prima di farlo, lavarsi  o disinfettarsi le mani; 
  • Quando starnutisci o tossisci, copri bocca e naso con fazzoletti monouso oppure usando la piega  del gomito; 
  • Non assumere farmaci se non sotto prescrizione del medico. L’assunzione di alcuni farmaci può  compromettere le difese immunitarie;
  • Pulire frequentemente le superfici con disinfettanti a base di cloro o alcol. Pulire la propria  postazione e le attrezzature utilizzate, quando lasciate il posto di lavoro o quando subentra un  collega; Evitare strette di mano e abbracci. 

GESTIONE GENERALE

Area ingresso – reception di tutti i CUS Point

Sono state adottate in tutte le aree di ingresso al CUS le seguenti procedure:

  • installazione di distributori di disinfettante;  
  • installazione di righe a terra per consentire le distanze in fase di attesa;
  • controllo temperatura per ogni utente che entra nella struttura tramite termometro ad  infrarosso/termoscanner e registro degli accessi, conservato per 14 giorni  (non è possibile indicare la temperatura per questione di privacy). Nel caso in cui non fosse presente il Termoscanner, verrà somministrato il modulo autocertificazione. Nel caso la  temperatura si superiore a 37,5°C accompagnare la persona al di fuori degli spazi CUS adibiti ai possibili positivi, attendere 5’/10’ e ripetere la rilevazione (se il soggetto è stato in un luogo molto  accaldato coma l’automobile può avere una temperatura sfalsata). Se la temperatura rimane  elevata iniziare la procedura per un possibile positivo e contattare il Responsabile COVID CUS e numero verde COVID. 
  • Il modulo di autocertificazione verrà archiviato, e relativi accessi, verrà archiviato dal CUS;
  • Ingresso nelle aree comuni e di gioco con indosso la mascherina;
  • verificare che l’utente stia entrando nella struttura perché ha prenotato in precedenza il suo  accesso tramite sistema gestionale o telefonicamente. 
  • rimozione di panchine, divani, aree gioco per bambini e sedute in genere se non è possibile  monitorare e mantenerle sanificate;
  • installazione di pannelli informativi di numero e dimensioni adeguate riportanti le indicazioni  governative in materia di contenimento del coronavirus  
  • posizionamento segnaletica orizzontale per garantire il rispetto della distanza personale e/o  

Front office CUS Rettorato

Sono state adottate in tutte le aree di ingresso al CUS le seguenti procedure:

  • installazione di pannelli separatori in plexiglas;  
  • incentivare i pagamenti in formato elettronico (bonifico, POS, satispay, carta di credito,  paypal, stripe etc.);  
  • Ingresso consentito a una sola persona per volta con obbligo di guida per ingresso e uscita
  • pulizia e sanificazione della postazione con la maggiore frequenza possibile, almeno ogni  ora da parte del collaboratore;
  • pulizia e sanitificazione dell’area è delegata alla società di pulizie dell’Università di Roma “Tor Vergata”
  • tenere sempre a disposizione di tutti prodotto disinfettante e gel igienizzante per le mani;  
  • pulizia e sanificazione di tutta l’area di preparazione/allenamento per almeno due volte al  giorno;  
  • posizionamento di segnaletica orizzontale per garantire il rispetto della distanza personale; 
  • Si consiglia utilizzo del proprio telefono possibilmente utilizzati sempre con auricolari o  headset individuali per ciascun operatore per evitare veicolo di contaminazione. Ove non è  possibile, pulire il telefono ad ogni cambio operatore e mantenere la mascherina durante  l’utilizzo. 

Attività di pulizia con cadenza giornaliera  

In linea generale, le attività di pulizia devono essere effettuate con cadenza giornaliera:  

  • per le superfici toccate più di frequente e utilizzando panni diversi per ciascun tipo di  oggetto/superficie. Ad esempio per porte, maniglie, finestre, vetri, tavoli, interruttori della luce, servizi  igienici, rubinetti, lavandini, scrivanie, sedie, tasti, tastiere, telecomandi, stampanti, strumenti  individuali di preparazione / attività sportiva.  
  • La pulizia giornaliera a fine turno può essere effettuata dai collaboratori sportivi. Si consiglia di  educare anche l’utilizzatore stesso alla pulizia degli attrezzi da lui utilizzati ove possibile. E’ messo a disposizione idoneo detergente ed è stata fornita adeguata  informazione ad ogni cambio turno / per ogni atleta per attrezzi, macchinari e postazioni comuni di  preparazione / attività sportiva.

Attività di sanificazione ordinaria  

Ha come finalità la sanificazione di superfici, oggetti, ecc. attraverso l’impiego di prodotti specifici  (ipoclorito di sodio 0,1% o soluzioni idroalcoliche con concentrazione di alcool di almeno il 70%),  che garantiscono l’eliminazione dei microrganismi patogeni. L’efficacia della sanitizzazione  ordinaria è svolta a fine di ogni attività o ad ogni cambio turno e di seguito alla attività di pulizia.  

È prevista l’attività di sanificazione ordinaria al termine di ogni cambio turno o intervento di pulizia sulle superfici toccate più frequentemente come: porte, maniglie,  finestre, vetri, tavoli, interruttori della luce, servizi igienici, rubinetti, lavandini, scrivanie, sedie, tasti,  tastiere, telecomandi, stampanti, strumenti individuali di preparazione / attività sportiva, con apposito  nebulizzatore. 

Attività di sanitizzazione straordinaria

In caso di presenza di una persona affetta da Covid-19 all’interno dei locali, si procede alla pulizia  e sanificazione straordinaria, nonché alla adeguata ventilazione dei locali, secondo le disposizioni  della circolare n. 5443 del 22 Febbraio 2020 del Ministero della Salute.  

Tutte le attività di pulizia e sanitizzazione, ordinarie o straordinarie, sono registrate da parte degli  incaricati nell’apposito registro pulizie / sanitizzazioni.  

Se la pulizia e la sanitizzazione è svolta da una società esterna vengono rilasciati  tutti i  documenti di conformità dei prodotti, iscrizione al DURC, bolle di consegna dei prodotti, DUVRI in  applicazione art. 26 del D.Lgs 81/2008 e smi. 

Gestione dei rifiuti 

È vietato abbandonare rifiuti.  

ATTENZIONE: in caso di “sanitizzazione straordinaria” come previsto dalla circolare n. 5443 del 22  febbraio 2020 del Ministero della Salute, i rifiuti vanno trattati ed eliminati come materiale infetto col  codice CER 18.01.03* HP 9 e categoria ADR UN 3291.  Nelle nostre aree di competenza sono presenti opportuni contenitori identificati per la raccolta es.  di:  

  • fazzoletti di carta usa e getta;  
  • salviettine igienizzanti; 
  • mascherine e guanti;  
  • bottiglie di plastica;  
  • ecc.  

Distanziamento nelle varie fasi dell’attività sportiva  

  • a seguito dell’analisi del layout e dell’organizzazione delle attività̀ sportive, è  garantita la distanza di almeno 1 metro tra gli operatori sportivi (praticanti, docenti, discenti e  altro personale di supporto o persone presenti).
  • E’ sempre comunicato agli atleti, quando non direttamente impegnati in allenamento, siano  alla distanza di almeno 1 metro, preferibilmente 2, tra loro e dagli operatori sportivi e/o  accompagnatori, ed indossino la mascherina;  
  • Per ciascuna categoria di sport, devono sono individuati i corretti distanziamenti in base  alla possibile emissione di droplets. Recenti lavori svolti dalle Università̀ di Eindhoven e  Leuven, nonché́ della FMSI, suggeriscono che in caso di camminata a 4 km/h, un soggetto  in scia dovrebbe mantenere la distanza di sicurezza di 5 metri per avere un’esposizione  equivalente a quella di due soggetti fermi a 1.5 m di distanza; in caso di corsa a 14.4 km/h la  distanza equivalente per due soggetti in scia è di circa 10 metri;  
  • particolare importanza assume il distanziamento per la permanenza di operatori sportivi  presenti nei locali igienici, stante la non possibilità̀ di utilizzare i dispositivi  di prevenzione del contagio. In questa tipologia di locali è importante anche che il  posizionamento delle persone non sia faccia-faccia e tenga conto di appositi turni di accesso  e permanenza.  

Gestione dei casi sintomatici  

  • Realizzazione di un luogo dedicato all’isolamento ove ricoverare temporaneamente coloro  che dovessero manifestare insorgenza di sintomi riconducibili a Covid-19 durante le attività sportive, di seguito indicato: CUS Rettorato (fuori al piazzale), CUS Point in Via Pantanella (esterno sala all’aperto), CUS Point in Muraccio dell’Archetto (esterno parcheggio), CUS Point Tiro con l’Arco (esterno su strada adiacente ingresso), CUS Point Mountain Bike (esterno su strada adiacente ingresso), CUS Point Campetti e Padel (esterno su strada adiacente ingresso), CUS Point Roma VIII (esterno su strada adiacente ingresso), CUS Point Garden (esterno su strada adiacente ingresso).
  • Contattare immediatamente responsabile COVID per la gestione dell’operatore sportivo o di altra persona  presente nel sito sportivo che dovesse manifestare sintomi riconducibili a Covid-19 durante  le attività sportive.  
  • Tutti i tecnici e i collaboratori sono informati sulla necessità di segnalare immediatamente l’insorgenza  di malessere, in particolare febbre e sintomi di infezione quali tosse o difficoltà respiratorie, mancanza  di odore e olfatto. 
  • A tal scopo, l’organizzazione sportiva procede immediatamente ad avvertire le autorità sanitarie  competenti ai numeri per il Covid-19 forniti dalle Regioni e/o Provincie di appartenenza e procede  secondo le istruzioni ricevute. 
  • Nel caso il soggetto sia successivamente riscontrato positivo al tampone Covid-19, l’organizzazione  sportiva si mette a disposizione delle Autorità Sanitarie per la definizione degli eventuali “contatti  stretti” e per attuare le eventuali prescrizioni.  

Modalità̀ di accesso al sito sportivo dai fornitori 

  • Analizzare le modalità̀ di accesso dei fornitori, eventuali mezzi utilizzati, il percorso seguito per  raggiungere il sito sportivo;  
  • Definire e comunicare, con mezzi di informazione preventiva in fase di contratto ed all’atto della  interazione nel sito sportivo, ai fornitori/visitatori le modalità̀ di accesso al sito sportivo, i divieti e gli  eventuali controlli che saranno eseguiti;  
  • individuare procedure di ingresso, transito e uscita dei fornitori/visitatori mediante modalità, percorsi  e tempistiche predefinite, al fine di ridurre le occasioni di contatto con gli operatori sportivi coinvolti;  organizzare le forniture in modo da evitare a monte, per quanto possibile, sovrapposizioni di orari e  aree coinvolte;  
  • effettuare un controllo in ingresso tramite portineria/reception in modo da scaglionare l’ingresso dei Fornitori/personale esterno che deve operare nelle stesse aree;  
  • individuare dei luoghi appositi e delle modalità specifiche per le consegne di forniture di piccole dimensioni in modo da limitare il numero di persone esposte e il percorso seguito dai fornitori;  
  • ove possibile, evitare che gli autisti dei mezzi di trasporto scendano dal proprio mezzo e accedano al  sito sportivo, ma gestire le operazioni da remoto e comunque mantenendo la distanza interpersonale  minima  di sicurezza;  
  • valutare la necessità di estendere ai fornitori/visitatori i controlli effettuati all’ingresso sugli operatori  sportivi (es. registrazione, controllo temperatura, etc.);  
  • misurare la temperatura corporea in fase di ingresso al sito sportivo;  
  • consentire l’accesso al sito sportivo soltanto con i dispositivi di prevenzione del contagio tra cui mascherine, visiere, guanti.

Utilizzo dei dispositivi di prevenzione del contagio  

Mascherine chirurgiche  

Per assicurare prestazioni adeguate, le mascherine chirurgiche devono essere conformi alle norme  EN 14683:2019. L’applicazione di queste norme garantisce che le mascherine chirurgiche espletino  le seguenti funzionalità principali:  

  • efficienza di filtrazione batterica: le prove prescritte nella norma servono a garantire che  eventuali contaminanti biologici presenti nell’espettorato della persona che indossa la  mascherina (particelle liquide) non possano attraversare il materiale filtrante della  mascherina stessa;  
  • respirabilità: il significato di questa prova è fornire la garanzia che la persona che indossa la  mascherina possa inspirare attraverso il tessuto senza troppa fatica. Non vi sono requisiti per  la fase di espirazione;  
  • bio-compatibilità: il significato di questa prova è garantire che la cute della persona che  indossa la mascherina non subisca effetti irritativi, tossici o allergenici; 
  • pulizia: il significato di questa prova è fornire la garanzia che il materiale di cui è composta la  mascherina abbia un adeguato livello di pulizia, in considerazione del posizionamento sulla  cute integra, vicino alle mucose di naso e bocca;  
  • indossabilità: la forma della mascherina deve consentire che essa sia indossata vicino a  naso, bocca e mento di chi la indossa e che la maschera si adatti perfettamente ai lati. Non  sono richieste proprietà di aderenza completa né di sigillatura del viso.  
  • Le mascherine chirurgiche espletano la propria funzione protettiva solo se correttamente  indossate e cambiate frequentemente, tipicamente ogni 4 ore oppure sostituite quando  vengono rimosse per mangiare o bere.  
  • Obbligare l’utente all’utilizzo della mascherina nelle aree comuni. Ove ne fosse sprovvisto  invitiamo la struttura ad avere delle mascherine da vendere per garantire la sicurezza. 

Guanti monouso in diversi materiali plastici sintetici  

Ai fini del contenimento del contagio, guanti monouso possono essere indicati in quelle  situazioni in cui il lavoratore non ha accesso in modo frequente ed agevole a gel igienizzanti  o ad acqua e sapone per il lavaggio delle mani. Inoltre, dovrebbero essere indossati da tutti  quegli operatori sportivi per cui questi dispositivi sono indicati da preesistenti ragioni di  protezione del lavoratore, di protezione dell’ambiente, di protezione del bene che viene usato  o da altre legislazioni vigenti.  

Tali dispositivi espletano la propria funzione protettiva solo se correttamente indossati e  cambiati frequentemente, tipicamente i guanti vanno cambiati al termine di ciascuna  procedura di manipolazione. E’ incentivato l’utilizzo del gel igienizzante e di svolgere la  procedura di pulizia delle mani più volte nel corso dell’ora.  ll rischio Covid-19 è trasversale, pertanto interessa tutte le figure presenti nel sito sportivo; la  formazione deve essere quindi erogata a tutti gli atleti, agli operatori sportivi e agli accompagnatori.  

IL CUS 

Il CUS ha dato opportuna comunicazione al Tesserato mediante invio di mail, pubblicazione sui social, sul proprio portale e in sede di segreteria, nella gestione del contenimento del COVID

Il CUS, tramite i suoi collaboratori, garantierà il rispetto del distanziamento  interpersonale, dell’uso di dispositivi di protezione e garantire i supporti per la sanificazione delle  mani dei propri iscritti.  Il CUS ha rimodulato le sue attività in modo da garantire gruppi ridotti ed ingressi  contingentati nella struttura sportiva. 

È fortemente incentivato l’utilizzo di sistemi informatici, tramite il portale del CUS, per la prenotazioni delle lezioni, dei  pagamenti e per le iscrizioni e registrazioni di soci e utenti. 

UTENTE, ATLETA, ISCRITTO, SOCIO. 

L’attuale emergenza legata all’infezione da Coronavirus (Covid-19) ha imposto a tutta la  popolazione, e quindi anche alle persone fisicamente attive o che abitualmente svolgono attività̀ sportiva, scelte di responsabilità̀ per favorire la salvaguardia della salute collettiva. Ogni  utente/atleta/socio della ASD/SSD dovrà rispettare le regole delineate dal governo, riportate dalla  struttura sportiva e comunicate infine dalla propria ASD/SSD. Il non rispetto delle norme deve essere  imputato anche all’utente/atleta/socio come assoluta negligenza alle linee guida del contrasto del  COVID19. In particolare seguire la cartellonistica indicata nella struttura sportiva. Non uscire di casa  se non si sta bene. Non uscire di casa se si è in quarantena o se si hanno uno o più dei seguenti  sintomi: 

  • Temperatura corporea superiore ai 37.5° 
  • Tosse 
  • Astenia 
  • Dispnea 
  • Mialgie 
  • Diarrea 
  • Anosmia 
  • Ageusia (perdita di olfatto e gusto) 

Se si è contratto il COVID19 tornare in palestra solo dopo completa guarigione, tampone negativo  e certificato del proprio medico alla ripresa dell’attività sportiva. 

Come lavarsi le mani. 

Curare l’igiene delle mani con acqua e sapone o con un gel a base alcolica è tra le regole  fondamentali. Bastano tra i 40 e 60 secondi e questi semplici movimenti: 

  1. Bagna bene le mani con l’acqua 
  2. Applica una quantità̀ di sapone sufficiente per coprire tutta la superficie delle mani  
  3. Friziona bene le mani palmo contro palmo 
  4. Friziona il palmo sinistro sopra il dorso destro intrecciando le dita tra loro e viceversa 
  5. Friziona il dorso delle dita contro il palmo opposto tenendo le dita strette tra loro
  6. Friziona le mani palmo contro palmo avanti e indietro intrecciando le dita della mano destra  incrociate con quelle della sinistra 
  7. Friziona il pollice destro mantenendolo stretto nel palmo della mano sinistra e viceversa 
  8. Friziona ruotando avanti e indietro le dita della mano destra strette tra loro nel palmo della  mano sinistra e viceversa 
  9. Friziona il polso ruotando avanti e indietro le dita della mano destra strette tra loro sul polso  sinistro e ripeti per il polso destro 
  10. Sciacqua accuratamente le mani con l’acqua 
  11. Asciuga accuratamente le mani con una salvietta monouso 
  12. Usa la salvietta monouso per chiudere il rubinetto  

Come indossare la “mascherina “ (UNI EN 14683 e/o Omologata ISS)  

  • Prima di indossare la mascherina, lavati le mani con acqua e sapone o con una soluzione  alcolica  
  • Maneggia la mascherina utilizzando i lacci e comunque sempre avendo effettuato  correttamente la procedura di igiene delle mani e/o con guanti puliti  
  • Assicurati che il lato corretto della mascherina, solitamente bianco in quelle colorate, sia  rivolto verso l’interno e che la parte rigida (stringinaso) sia nella parte superiore 
  • Copri bocca e naso con la mascherina assicurandoti che aderisca bene al volto e che il bordo  inferiore sia sotto il mento  
  • Modella l’eventuale stringinaso per garantire la più completa aderenza al viso 
  • Evita di toccare la mascherina mentre la indossi, se la tocchi, lavati le mani 
  • Ogni 4 ore oppure quando diventa umida, sostituiscila con una nuova  
  • Se vi è la indicazione monouso, non riutilizzarla  
  • Togli la mascherina prendendola dall’elastico e non toccare la parte anteriore della  mascherina  
  • Gettala immediatamente in un sacchetto o contenitore dedicato richiudibile  
  • Dopo l rimozione della mascherina, o ogni volta che si tocca inavvertitamente una  mascherina usata, lavare le mani usando un detergente a base di alcool o con acqua e  sapone. 

Nota: indossa sempre la mascherina (ad eccezione di quando l’uso durante l’allenamento sia  incompatibile con il consumo metabolico e con il gesto atletico).  

Guanti monouso in diversi materiali plastici sintetici o in lattice  

Ai fini del contenimento del contagio, guanti monouso possono essere indicati in quelle  situazioni in cui la persona non ha accesso in modo frequente ed agevole a gel igienizzanti  o ad acqua e sapone per il lavaggio delle mani. Inoltre dovrebbero essere indossati da tutti gli operatori per cui questi dispositivi sono  indicati da pre- esistenti ragioni di protezione dell’operatore sportivo, di protezione  dell’ambiente, di protezione del bene che viene usato o da altre legislazioni vigenti.  Tali dispositivi espletano la propria funzione protettiva solo se correttamente indossati e  cambiati frequentemente, tipicamente i guanti vanno cambiati al termine di ciascuna procedura di manipolazione. I guanti vanno indossati durante le procedure di pulizia e di  sanitizzazione.  

Norme di comportamento per genitori, accompagnatori, visitatori  

Ai genitori, accompagnatori, visitatori è fatto divieto:  

  • di sostare negli spogliatoi o nei servizi igienici per più di una persona se non per i minori o  diversamente abili che necessitano di controllo genitoriale, di posteggio di cicli, passeggini,  monocicli, monopattini o quanto altro possa essere di intralcio al lay-out stabilito;  
  • di consumo di alimenti e bevande al di fuori della zona relax o di attesa individuata;
  • di transito nelle aree non autorizzate.  
  • Per i soggetti esterni sono individuati servizi igienici dedicati. Se ciò non fosse possibile, è fatto divieto agli esterni di fruire dei servizi igienici.  

REGOLE PER L’UTENTE DI ACCESSO AL CENTRO SPORTIVO/ PALESTRA/ CIRCOLO/  SCUOLA DI DANZA: 

  1. Non creare assembramenti davanti l’ingresso e nelle aree comuni del centro sportivo 
  2. Accedere al centro sportivo solo all’orario indicato della propria attività ed una volta concluso uscire  dall’impianto senza sostare all’interno. 
  3. Sarà attiva app per prenotare la propria lezione a breve. Fino a quando non sarà pronta fare  riferimento al proprio insegnante sull’orario di frequenza più idoneo. 
  4. Gli accompagnatori non potranno sostare dentro il centro sportivo, sarà loro cura portare il minore fino all’ingresso per la fase TRIAGE e per accoglierlo all’uscita a fine attività. 
  5. Il bar/ristorante del centro sportivo sarà aperto secondo le normative nazionali in ambito sanitaria  per tale categoria. 
  6. Quando il tempo lo premette si farà attività all’aperto per facilitare il distanziamento interpersonale.  Per l’attività sportiva mantenere la distanza di almeno 2 metri tra le persone 
  7. Appena entrati nel centro sportivo igienizzarsi le mani con il gel messo a disposizione. 
  8. Aspettare il proprio turno per il controllo della temperatura senza creare assembramenti. 
  9. Muoversi in ogni area comune (atrio, corridoi, bar) con la mascherina
  10. Si può togliere la mascherina solo quando nella propria palestra è garantita la distanza interpersonale  di 1 metro per attività statica, 2 metri per qualsiasi attività sportiva. 
  11. Riporre nella propria borsa ogni effetto personale (vestiti, borraccia/bottiglia d’acqua, attrezzatura  sportiva propria). Le borse dovranno rimanere tutte distanti una dall’altra di 1 metro per evitare  assembramento se occorre prendere degli effetti personali come la propria bottiglia d’acqua. Le borse  ben chiuse possono essere riposte negli armadi 
  12. Utilizzare scarpe pulite a uso esclusivo della palestra. 
  13. Vietato scambiarsi tra utenti qualsiasi effetto personale: vestiti, borracce, mascherine 
  14. Durante l’allenamento lavarsi più volte le mani con il gel igienizzante 
  15. Pulire con carta e sanificante l’attrezzatura dopo averla utilizzata come sempre fatto anche in  passato ma raccomandiamo di buttare la carta immediatamente 
  16. Quando sarà possibile accedere agli spogliatoi occorrerà avere il permesso ad accedervi in relazione  alla capienza massima e con l’obbligo di mantenere le distanze all’interno di essi di almeno un metro 
  17. tra un soggetto e l’altro. Togliere la mascherina solo per fare la doccia altrimenti occorre tenerla.  Sostare negli spogliatoi per il minor tempo possibile. 
  18. Incentiviamo l’utilizzo del trasporto individuale proprio (macchina, bici, moto, monopattino)  oppure di recarsi a piedi se si è nelle vicinanze del centro sportivo. Sconsigliamo l’utilizzo del mezzo  pubblico perché indicato dal governo un probabile veicolo di contagio.  
  19. I metodi di pagamento dei servizi saranno tramite pos, bonifico, carta di credito, app personalizzata  ove possibile in sostituzione del denaro contante. 

Norme comportamentali da rispettare in ASD per i COLLABORATORI.

  • Prima di recarvi in società, misurare la febbre e, qualora sia 37,5 °C o superiore, rimanere  all’interno del proprio domicilio e chiamare il proprio medico curante; 
  • E’ vietato recarsi in azienda qualora abbiate avuto contatti stretti con persone positive negli  ultimi 14 giorni o vi siate recati in zone a rischio; 
  • Per raggiungere l’azienda evitare mezzi di trasporto affollati ma prediligere l’uso dell’auto privata.  Qualora si decida per i mezzi pubblici, indossare maschera protettiva; 
  • Evitare il car pooling o, qualora strettamente necessario, mantenere la distanza di 1 metro ed è  consigliabile l’uso di mascherine chirurgiche per tutti gli occupanti. Non utilizzare il ricircolo di aria  ma abbassare i finestrini; 
  • Evitare qualsiasi forma di assembramento ma mantenere sempre almeno 1 metro di distanza dalle  altre persone; 
  • Accedere all’azienda negli orari concordati, decisi al fine di evitare eccessivo affollamento agli  ingressi e agli spazi comuni (es. spogliatoi, aree mensa ecc.); 
  • Qualora si debba interloquire con un altro lavoratore, prediligere il contatto telefonico piuttosto che  in presenza; 
  • Prima di usare un’attrezzatura usata da altri, disinfettare la superficie. Qualora questo non fosse  possibile, evitare qualsiasi contatto con naso, occhi e bocca; 
  • Indossare i DPI previsti in base alla mansione e ai rischi presenti all’interno dell’ambiente di lavoro;
  • Per usare i servizi igienici, lavatevi le mani prima e dopo. La carta usata per asciugarsi le mani  deve essere gettata tra i rifiuti e non nel WC; 
  • Rispettare le indicazioni che riceverete nel posto di lavoro per mezzo della cartellonistica  predisposta; 
  • Utilizzare i DPI previsti in base alle istruzioni ricevute all’interno del fascicolo informativo.

Come mettere la mascherina: 

  • prima di indossare la mascherina, lavarsi le mani con acqua e sapone o con una soluzione  alcolica 
  • coprire bocca e naso con la mascherina assicurandoti che sia integra e che aderisca bene al  volto 
  • evitare di toccare la mascherina mentre la si indossa, se la dovessi toccare, lavarsi le mani • quando diventa umida, sostituirla con una nuova e non riutilizzarla; in quanto maschere mono uso 
  • togliersi la mascherina prendendola dall’elastico e non toccando la parte anteriore della  mascherina; gettarla immediatamente in un sacchetto chiuso e lavarsi le mani 
  • le mascherine in stoffa (es. in cotone o garza) non sono raccomandate. 

Cosa fare se un collaboratore presenta sintomi 

  • Qualora dopo l’ingresso in azienda, doveste accusare: 
  • Sintomi influenzali quali tosse secca; 
  • Temperatura superiore a 37,5 °C; 
  • Provvedete immediatamente ad informare l’azienda che attiverà le procedure previste. 

Rientro in azienda di soggetti positivi: 

Il rientro in azienda è possibile solo dopo aver inviato in azienda la comunicazione di “avvenuta  negativizzazione” rilasciata dal dipartimento di prevenzione territoriale. 

I soggetti a maggiori rischio: 

Alcune categorie di persone risultano a maggior rischio a seguito di condizioni quali: a) Età sopra i 60 anni; 

  1. b) patologie pre-esistenti, quali: 
  2. ipertensione arteriosa; 
  3. problemi cardiaci; 
  4. diabete; 
  5. pazienti immunodepressi; 

In tutti questi casi, il lavoratore deve segnalare il proprio stato di salute direttamente al Medico  Competente, nei modi e tempi che lo stesso ha definito. 

Il Medico Competente potrebbe prevedere limitazioni particolari per il lavoratore. 

CUS POINT – Via Michele Pantanella 

Pulizia e sanificazione degli ambienti Indoor 

Prima della ripresa delle attività sportive, il CUS assicura ad opera di ditte  specializzate o collaboratori adeguatamente formati, la pulizia e alla sanificazione degli ambienti  indoor.  Nel piano di pulizia sono incluse:  

  • Gli ambienti dedicati alla pratica sportiva;  
  • Le aree comuni;  
  • I servizi igienici e gli spogliatoi;  
  • Gli attrezzi e i macchinari sportivi;  
  • Le postazioni di allenamento ad uso promiscuo;  
  • Le parti esposte dell’impianto di ventilazione (es. prese e griglie di ventilazione se facilmente  raggiungibili).  

La pulizia potrà essere operata con panni puliti in microfibra inumiditi con acqua e sapone, oppure  con soluzione idroalcolica al 70%, oppure con soluzione di ipoclorito di sodio 0,1% con successiva  asciugatura. Le pulizie ordinarie e straordinarie vengono eseguite secondo le attività di sopra riportate.

Spogliatoi  

Sono adottate le seguenti misure organizzative:  

  • controllo e la rilevazione dell’accesso degli utenti in modo opportunamente distanziato per mantenere le distanze di sicurezza;  
  • Cestino al servizio;  
  • obbligo di riporre indumenti e scarpe all’interno degli armadietti;  
  • installazione di distributori gel disinfettante per le mani e di prodotto sanificante per la pulizia delle mani e degli spazi; 
  • Il bagno è dotato di sapone come presidio medico chirurgico. 
  • Il collaboratore sportivo prevederà al monitoraggio costante di pulizia dei locali;  
  • verificare continuamente che il ricambio d’aria sia adeguato secondo quanto previsto dalle  norme;  
  • installazione di pannelli informativi di numero e dimensioni adeguate riportanti le indicazioni  governative in materia di contenimento del contagio da coronavirus;  
  • posizionamento di segnaletica orizzontale per garantire il rispetto della distanza personale. 

Servizi igienici

Sono adottate le seguenti misure organizzative:  

  • installazione distributori di sapone e di disinfettante; 
  • verificare continuamente che il ricambio d’aria sia adeguato secondo quanto previsto dalle norme; 

Sala Fitness 

Sono adottate le seguenti misure organizzative:  

  • Ingresso in sala possibile solo dopo la misurazione della febbre, o autocertificazione, e l’utilizzo di gel igienizzante fornito dal Cus Roma Tor Vergata;
  • distanziare attrezzi per garantire gli spazi necessari per il rispetto della distanza di  sicurezza delimitando le zone di rispetto e i percorsi (prevedere una persona ogni 4 m2) con distanza  minima fra le persone non inferiore a 2 metri;
  • presenza di tecnici o collaboratori formati per verificare e indirizzare gli utenti al rispetto di tutte le  norme igieniche e al distanziamento sociale;  
  • pulizia e sanificazione dell’ambiente e di attrezzi e macchine al termine di ogni seduta di allenamento  individuale, anche a cura dell’utente;  
  • pulire le attrezzature, tappeti ed ogni materiale di possibile contagio tra un turno e l’altro ove possibile  o comunque più volte nella giornata. 
  • per gli utenti è obbligatoria l’igiene delle mani prima e dopo l’accesso;  
  • Consentire a ogni praticante che possa disporre di igienizzante in quantità̀ adeguata in prossimità̀ di  ciascuna macchina o set di attrezzi affinché́, prima e dopo ogni esercizio, possa effettuare in  autonomia la disinfezione della macchina o degli attrezzi usati;  
  • Sensibilizzare l’utente a passare il prodotto sanificante sull’attrezzatura da lui usata. 
  • Far utilizzare strumenti propri ove è possibile, come per esempio il tappetino. 
  • per il rispetto delle distanze interpersonali dovrà̀ essere privilegiata a corpo libero gestita nel proprio  spazio interpersonale;  
  • l’istruttore dovrà̀ usare la mascherina (ad eccezione di quando l’uso durante l’allenamento sia  incompatibile con il consumo metabolico e con il gesto atletico); Non è necessaria la mascherina se  l’istruttore si trova ad una distanza interpersonale adeguata alla sicurezza.
  • è tassativo usare in palestra apposite calzature previste esclusivamente a questo scopo; 
  • Gli allenamenti sono modulati in base ai dettami dei Dpcm e le linee guida delle singole federazioni

Salsa e Bachata e sport di contatto indivduale

  • Ingresso in sala possibile solo dopo la misurazione della febbre, o autocertificazione, e l’utilizzo di gel igienizzante fornito dal Cus Roma Tor Vergata;
  • Lo svolgimento della lezione è consentita solo individualmente con un distanziamento che prevedere una persona ogni 4 m2.
  • l’istruttore dovrà̀ usare la mascherina (ad eccezione di quando l’uso durante l’allenamento sia  incompatibile con il consumo metabolico e con il gesto atletico); Non è necessaria la mascherina se  l’istruttore si trova ad una distanza interpersonale adeguata alla sicurezza.
  • è tassativo usare in palestra apposite calzature previste esclusivamente a questo scopo; 
  • Gli allenamenti sono modulati in base ai dettami dei Dpcm e le linee guida delle singole federazioni

CUS Point Orto Botanico

Tiro con l’Arco

  • Ingresso in campo possibile solo dopo la misurazione della febbre, o autocertificazione, e l’utilizzo di gel igienizzante fornito dal Cus Roma Tor Vergata;
  • l’istruttore dovrà̀ usare la mascherina (ad eccezione di quando l’uso durante l’allenamento sia  incompatibile con il consumo metabolico e con il gesto atletico); Non è necessaria la mascherina se  l’istruttore si trova ad una distanza interpersonale adeguata alla sicurezza.
  • Sensibilizzare l’utente a passare il prodotto sanificante sull’attrezzatura da lui usata. 
  • Far utilizzare strumenti propri ove è possibile.
  • La lezione si svolgerà con un distanziamento che prevedere una persona ogni 4 m2.
  • Gli allenamenti sono modulati in base ai dettami dei Dpcm e le linee guida delle singole federazioni

Mountain Bike

  • Ingresso in campo possibile solo dopo la misurazione della febbre, o autocertificazione, e l’utilizzo di gel igienizzante fornito dal Cus Roma Tor Vergata;
  • l’istruttore dovrà̀ usare la mascherina (ad eccezione di quando l’uso durante l’allenamento sia  incompatibile con il consumo metabolico e con il gesto atletico); Non è necessaria la mascherina se  l’istruttore si trova ad una distanza interpersonale adeguata alla sicurezza.
  • Non è consentito ai genitori sostare nell’area di allenamento, il genitore dovrà attendere al di fuori dello spazio adibito all’attività;
  • La lezione si svolgerà con un distanziamento che prevedere una persona ogni 4 m2.
  • Gli allenamenti sono modulati in base ai dettami dei Dpcm e le linee guida delle singole federazioni

Nordic Walking

  • Ingresso in campo possibile solo dopo la misurazione della febbre, o autocertificazione, e l’utilizzo di gel igienizzante fornito dal Cus Roma Tor Vergata;
  • l’istruttore dovrà̀ usare la mascherina (ad eccezione di quando l’uso durante l’allenamento sia  incompatibile con il consumo metabolico e con il gesto atletico); Non è necessaria la mascherina se  l’istruttore si trova ad una distanza interpersonale adeguata alla sicurezza.
  • Sensibilizzare l’utente a passare il prodotto sanificante sull’attrezzatura da lui usata. 
  • Far utilizzare strumenti propri ove è possibile,
  • La lezione si svolgerà con un distanziamento che prevedere una persona ogni 4 m2.
  • Gli allenamenti sono modulati in base ai dettami dei Dpcm e le linee guida delle singole federazioni

CUS Point Garden Tennis

Tennis

  • Ingresso in campo possibile solo dopo la misurazione della febbre, o autocertificazione, e l’utilizzo di gel igienizzante fornito dal Cus Roma Tor Vergata;
  • l’istruttore dovrà̀ usare la mascherina (ad eccezione di quando l’uso durante l’allenamento sia  incompatibile con il consumo metabolico e con il gesto atletico); Non è necessaria la mascherina se  l’istruttore si trova ad una distanza interpersonale adeguata alla sicurezza.
  • Sensibilizzare l’utente a passare il prodotto sanificante sull’attrezzatura da lui usata. 
  • Far utilizzare strumenti propri ove è possibile.
  • La lezione si svolgerà con un distanziamento che prevedere una persona ogni 4 m2.
  • La pulizia ordinaria e straordinaria dei luoghi di svolgimento delle attività sono demandate alla società proprietaria dell’impianto.
  • Gli allenamenti sono modulati in base ai dettami dei Dpcm e le linee guida delle singole federazioni

CUS Point Campetti e Padel

Padel

  • l’istruttore dovrà̀ usare la mascherina (ad eccezione di quando l’uso durante l’allenamento sia  incompatibile con il consumo metabolico e con il gesto atletico); Non è necessaria la mascherina se  l’istruttore si trova ad una distanza interpersonale adeguata alla sicurezza.
  • Sensibilizzare l’utente a passare il prodotto sanificante sull’attrezzatura da lui usata. 
  • Far utilizzare strumenti propri ove è possibile.
  • La lezione si svolgerà con un distanziamento che prevedere una persona ogni 4 m2.
  • La pulizia ordinaria e straordinaria dei luoghi di svolgimento delle attività sono demandate alla società proprietaria dell’impianto.
  • Gli allenamenti sono modulati in base ai dettami dei Dpcm e le linee guida delle singole federazioni

Calcio a 5

  • Ingresso in campo possibile solo dopo la misurazione della febbre e l’utilizzo di gel igienizzante fornito dal Cus Roma Tor Vergata
  • Igienizzazione dei palloni e delle altre attrezzature utilizzate (esempio conetti) prima dell’utilizzo
  • Gli spogliatoi prima e dopo gli allenamenti sono utilizzabili da non più di quattro persone contemporaneamente e sono vietate le docce 
  • Fuori dal campo dal gioco i tesserati sono obbligati a indossare la mascherina che è sempre obbligatoria per allenatore, referente e personale di segreteria eventualmente presente sul campo
  • Gli allenamenti sono modulati in base ai dettami dei Dpcm e le linee guida delle singole federazioni
  • La pulizia ordinaria e straordinaria dei luoghi di svolgimento delle attività sono demandate alla società proprietaria dell’impianto.

CUS POINT Roma VIII

Calcio a 8 / Calcio a 11 / Rugby

  • Ingresso in campo possibile solo dopo la misurazione della febbre e l’utilizzo di gel igienizzante fornito dal Cus Roma Tor Vergata
  • Igienizzazione dei palloni e delle altre attrezzature utilizzate (esempio conetti) prima dell’utilizzo
  • Gli spogliatoi prima e dopo gli allenamenti sono utilizzabili da non più di quattro persone contemporaneamente e sono vietate le docce 
  • Fuori dal campo dal gioco i tesserati sono obbligati a indossare la mascherina che è sempre obbligatoria per allenatore, referente e personale di segreteria eventualmente presente sul campo
  • Gli allenamenti sono modulati in base ai dettami dei Dpcm e le linee guida delle singole federazioni 
  • La pulizia ordinaria e straordinaria dei luoghi di svolgimento delle attività sono demandate alla società proprietaria dell’impianto.

CUS POINT Muraccio dell’Archetto

Basket/Volley

  • Prima di accedere alla struttura in muratura i tesserati si sottopongono alla misurazione della febbre
  • L’accesso in struttura non è permesso prima di dieci minuti dall’inizio della lezione
  • Gli spogliatoi (sono vietate le docce) sono utilizzabili solo se non sono presenti altri atleti di altre società e solo nei minuti immediatamente precedenti o successivi all’allenamento
  • Negli spazi comuni è obbligatorio l’uso della mascherina (sempre obbligatoria per allenatore, referente ed eventuale personale di segreteria)
  • Prima di iniziare l’allenamento i palloni e le altre attrezzature eventualmente utilizzate vengono sanificate dall’allenatore o dal referente mentre gli atleti debbono utilizzare gel igienizzante
  • Gli allenamenti sono modulati in base ai dettami dei Dpcm e le linee guida delle singole federazioni
  • La pulizia ordinaria e straordinaria dei luoghi di svolgimento delle attività sono demandate alla società proprietaria dell’impianto.